MAGAZINE · N.01 · LUGLIO 2026 · insurance
Assicurazioni sotto pressione: regole comuni per l'IA mentre l'adozione raddoppia senza governance solida
Nel 2023 i regolatori assicurativi statunitensi si sono trovati davanti a un problema concreto: le compagnie usavano sempre più sistemi di IA per sottoscrizione, pricing e gestione dei sinistri, ma senza standard condivisi su come evitare inesattezze, bias discriminatori e vulnerabilità dei dati. Il settore rischiava una frammentazione stato per stato, con ogni dipartimento assicurativo che avrebbe potuto imporre aspettative diverse alle stesse compagnie operanti su più mercati.
La NAIC (National Association of Insurance Commissioners) ha risposto con un lavoro collettivo: il comitato Innovation, Cybersecurity, and Technology, composto da rappresentanti di 15 stati e guidato dalla commissaria Kathleen Birrane, ha redatto nel 2023 un Model Bulletin sull'uso dei sistemi di intelligenza artificiale da parte degli assicuratori. Non è una legge né un regolamento vincolante, ma un documento guida pensato per uniformare le aspettative dei regolatori statali riguardo all'impiego responsabile dell'IA nel settore.
Il bulletin è stato approvato dai membri NAIC durante il Fall National Meeting del dicembre 2023, affrontando esplicitamente i rischi di inesattezze, bias ingiusti che portano a discriminazione e vulnerabilità nei dati usati dagli algoritmi. Il risultato è una base comune su cui i singoli dipartimenti statali possono costruire le proprie aspettative regolatorie, riducendo il rischio di un mosaico normativo incoerente per le compagnie che operano in più stati.
Quando un settore regolato adotta l'IA più velocemente delle regole che la governano, la standardizzazione preventiva (anche non vincolante) vale più di un intervento correttivo a posteriori: dà alle aziende un riferimento chiaro prima che i problemi di bias o accuratezza si materializzino in contenziosi o sanzioni.